Anonimato - coccige2013@libero.it
Aggiornato 2013-09-22
Sono caduto dalla bici l 11 novembre del 2011. Mi recai immediatamente presso l'Ospedale di Mestre dove le RX rilevarono : "Angolati anteriormente gli ultimi metameri coccigei. Non sono evidenti segni di lesioni ossee in Atto."
Poi la risonanza magnetica del 21-12-2012 rilevò: "Area di alterato segnale è presente a livello di S5, prevalentemente ipointensa in T1 e spiccatamente iperintensa nella sequenza STIR, aspetto compatibile con lesione ossea da impatto-edema della spongiosa. Altra più piccola areola di alterato segnale a livello di S4, con verosimile significato analogo. Un po' accentuato l'angolo sacro- coccigeo."
L'ortopedico che mi visitò mi disse che si trattava solo di una botta. Mi prescrisse di prendere Tachidol-paracetamolo in bustina per sei giorni, non mi prescrisse ciambella e mi assicuro' che il dolore sarebbe scomparso dopo qualche settimana.
Cosa del tutto sbagliata perchè dopo tre giorni dalla caduta il dolore aumentò d'intensità cosìtanto che dovetti andare in pronto soccorso presso un altro ospedale di Mirano in provincia di Venezia, dove mi prescrissero la ciambella dicendomi che il dolore sarebbe passato entro tre mesi.
Ma invece il dolore non cessò per nulla. Fui cosi' costretto a rivolgermi presso specialisti privati che mi fecero di tutto:raggi di tutti i tipi , onde d'urto, infiltrazioni cortisoniche. Niente da fare il dolore rimaneva terrificante.
Mi rivolsi allora il 6 gennaio del 2102 ad un osteopata per una prima manovra per via rettale nella speranza di raddrizzare il coccige. Ma il risultato fu nullo.
Fui costretto cosi' ad assumere toradol gocce e bustine di paracetamolo a quantità elevate. Ma appena finito l'effetto dei farmaci il dolore riprendeva con la stessa forte intensità.
Nell'aprile del 2012 rifeci altre tre manovre con un altro osteopata e altre 4 nell'agosto sempre del 2012 con esito sempre nullo.
Poi il reparto antalgico dell'ospedale di Mestre mi prescrisse di assumere i seguenti farmaci: cymbalta, lyrica, laroxil, contramal in dosi diverse per la durata di un anno con diagnosi "dolore neuropatico per trauma sacro coccigeo" I farmaci riuscirono a controllare il dolore ma gli effetti collaterali furono devastanti.
Nell'agosto 2013 mi sottoposi ancora ad altre 4 manipolazioni interne ed esterne con risultati nulli e a settembre mi sono sottoposto al blocco del ganglio impari con esito modesto.
Nella disperazione piu' totale ho chiesto di essere visitato dal primario del Rizzoli di Bologna, il quale mi ha fortemente sconsigliato l'operazione perche' non assicura buoni risultati. Invece il Dott. Giovanni Migliaccio di Milano si è dimostrato disponibile ad effettuare una coccigectomia sellettiva presso la clinica San Siro di Milano. Dicendomi che ci sono dei buoni margini di successo.
Ora chiedo ai naviganti di questo sito se c'è qualcuno che è già stato operato di coccigectomia dal Dott. Migliaccio e se puo' raccontare la sua esperienza mettendosi in contatto con me presso questo indirizzo mail coccige2013@libero. it
Grazie resto in attesa di risposta. Cordilai saluti a tutti.
Coccigectomia imminente 2013-03-23
Buon giorno a tutti. Vi scrivo per informarvi che verso la metà dell’aprile 2014 andro’ ad operarmi a Roma presso l’ospedale Umberto.
Verrò operato dal Dott.Postacchini (vedere l'elenco dei medici e altri specialisti), il quale mi ha già visitato nel dicembre 2013 rilevando la seguente diagnosi: “ Il Sig.re è affetto da coccigodinia cronica post traumatica( trauma avvenuto nel 2011) Da presumibile ipermobilità a livello di C1-C2,in coccige anomalo per eccessiva curvatura anteriore. Clinicamente vivo dolore alla pressione sul coccige, che appare chiaramente ipermobile. Vi è indicazione ad effettuare una coccigodinia parziale.”
Inoltre , il 6.2.14 ,sono stato visitato anche dal Dott.Tadei del Careggi di Firenze, il quale mi ha riferito, oralmente, che secondo lui il mio coccige è instabile e che quindi tale movimento crea “spasmo muscolare” e dice altresì che la componente neuro patica del dolore è minoritaria. Propone pertanto una coccigectomia totale, in quanto con la parziale ci sarebbe il rischio che resti qualche scheggia di osso che poi potrebbe causare dolore. L’intervento è previsto , purtroppo,per il febbraio 2014.
Il 28.1.2013 ho fatto anche una visita dal Dott.Bevilacqua che sconsiglia, verbalmente, la coccigectomia in quanto secondo il suo parere il sistema nervoso centrale si sarebbe oramai danneggiato dalla durata nel tempo a causa del dolore neuropatico. Quindi la rimozione del coccige risulterebbe inutile , perché sarebbe il sistema nervoso centrale, e non piu’ tanto il coccige, a riprodurre il dolore. Suggerisce una terapia con radio frequenze capaci di interferire con i segnali dolorifici emessi dal sistema nervoso centrale, che per ora nell’ ospedale di Treviso non è disponibile.
Come potrete rilevare le valutazioni dei medici sono ancora molto contrastanti tra loro.
C.que grazie al sito di John ho conosciuto una signora che è stata operata da Postacchini nel novembre 2013ed ora sta bene.Speriamo che l’operzione vada bene anche a me.
Cordiali saluti.
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